La vita magica di John Mendoza è stata piena di eventi casuali che sono poi divenuti punti di forza e di partenza tanto da rivoluzionare e condizionare in modo radicale la sua vita personale e lavorativa. La delusione del padre per l'acquisto di  un trucco dettato da curiosità, nelle mani di John, allora bambino, seminò invece curiosità e passione per la magia. Iniziò la lettura dei primi libri di magia e determinante fu l’incontro casuale con personaggi che introdurranno il ragazzo John nel mondo dello spettacolo magico professionale e della magia da palcoscenico. Casuale fu la scelta di un locale per vedere un mago davvero singolare: Ed Marlo. Da quel momento in poi il close-up diventa  il suo obiettivo; Marlo  gli consegna un manoscritto autografato e  il più esperto di carte in assoluto lo onora con due lezioni private.
Poi la lunga gavetta in un bar cui consegue la difficile e coraggiosa decisione di diventare un professionista. Al servizio di un’agenzia trovata per caso consultando l’elenco telefonico, John lavorerà dodici anni. Seguendo il consiglio di Don Alan di essere versatile assecondando sempre le esigenze del pubblico, passerà dalle routine di carte a studiare i bussolotti e a vestire, come mascotte, anche i panni di un simpatico personaggio western. Inizia a scrivere libri e a fare i suoi primi tour di conferenze in Europa e in Asia. Il caso farà sì che in seguito a un'esibizione per il rampollo dell’inquilino della Casa Bianca, si recherà ben due volte in Arabia Saudita a svolgere una serie di spettacoli.  Ma l’inarrestabile e instancabile mago di St. Louis si è fatto anche promotore e organizzatore di una convention magica non con ospiti “vip”, ma delle vere “supertars” come lui le definisce con orgoglio. Ha visto diversi maghi esibirsi in vari concorsi e vincere con le sue routine. Singolare è la sua scelta di esibirsi solo per il pubblico, disertando convention, club magici e luci della ribalta, sottolineando l’importanza di una formazione completa come la sua che gli ha permesso di spaziare da un ambito all’altro, ma che lo ha tenuto fuori dai riflettori delle riviste magiche.
Dopo quasi 30 anni torna in Italia grazie all'iniziativa di 10 clubs magici entusiasti di vedere nuovamente questo grande personaggio della magia internazionale.

Durante la conferenza John Mendoza eseguirà e spiegherà alcuni effetti non pubblicati con carte e monete, la sua routine di bussolotti, mai pubblicate la Universal Wild Coin, The Cylinder and Coins e The Poker Machine.